Dormire a bocca aperta aumenta il rischio di erosione dello smalto

Russare o respirare a bocca aperta è una cattiva abitudine che può portare indirettamente alla carie.

A ricordarlo è l’AIC (Accademia Italiana Conservativa) che, secondo recenti studi, afferma che chi russa per buona parte della notte o respira a bocca aperta provoca una diminuzione del pH del cavo orale, mettendo così a rischio lo smalto e facilitando la formazione di carie.

AIC afferma che il rischio aumenta in chi soffre delle cosiddette apnee ostruttive notturne, patologia che causa una respirazione incostante per gran parte della notte.
Nei bambini il rischio è ancora più alto: il 15% dei più piccoli di notte passa circa l’80% del tempo respirando a bocca aperta, a causa dei frequenti raffreddori o allergie.

Spiega il prof. Lorendo Breschi presidente dell’AIC e Professore Ordinario di Odontoiatria Conservativa presso l’Università di Bologna: “Il nostro organismo è strutturato in modo che la respirazione avvenga dal naso, quando ciò non succede, nell’ambiente del cavo orale si crea uno squilibrio pericoloso. Infatti, il fisiologico pH del cavo orale cala in modo significativo, portando ad un netto aumento dell’acidità della bocca: un ambiente più acido e un pH basso favoriscono l’erosione e l’indebolimento dello smalto, anticamera dello sviluppo della carie”.

Numerosi studi su adulti e bambini confermano i rischi associati ad una respirazione sbagliata e al conseguente aumento di carie.

Aggiunge Breschi: “Il rischio di sviluppo della patologia cariosa è aumentato di oltre il 37% rispetto ai soggetti che non soffrono di disturbi respiratori. Respirare a bocca aperta infatti “asciuga” il cavo orale. Il continuo passaggio di aria all’interno della bocca, secca le mucose facendo evaporare il sottile strato protettivo di saliva che, grazie a enzimi antibatterici, anticorpi e sali minerali in essa contenuti assicura, con il suo flusso regolare, una buona detersione delle superfici dentali, il bilanciamento del pH e, di conseguenza, la rimineralizzazione dello smalto. La saliva inoltre ha il compito di contrastare i batteri che producono gli acidi: la secchezza orale quindi contribuisce ad aumentare i livelli di acidità e, parallelamente, altera la flora batterica orale, favorendo oltre alle carie anche la comparsa di irritazioni, stomatiti, afte e infiammazioni gengivali”.

Respirare male la notte per colpa di allergie o asma aumenta notevolmente nei bambini la percentuale di lesioni cariose e di infiammazione

gengivali.Ben il 75/80% dei disturbi del sonno non vengono diagnosticati, ma per evitare conseguenze sulla salute orale è molto importante risolverli.

Se pensate di soffrire di disturbi del sonno o sapete di respirare con la bocca anziché con il naso chiedete consiglio al vostro ortodontista.

Clinica Sorriso del Bambino

Il Centro Medico Odontoiatrico Clinica Sorriso a Padova è una struttura polispecialistica nata in origine per trattare tutti i problemi della bocca e dei denti in ogni età, dal bambino all’anziano, radunando sotto lo stesso tetto specialisti di formazioni diverse, caratterizzati da grande professionalità e dal comune interesse per la massima qualità del servizio reso.

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