Dispositivi Ortodontici Preformati

Probabilmente vi sarà capitato di imbattervi in apparecchi simili a questo e vi sarete posti delle domande sulla loro utilità.

Si tratta di dispositivi ortodontici preformati (DOP), dei quali in commercio esiste una quantità pressoché infinita, ma tutti con caratteristiche comuni. Sono realizzati con materiali morbidi -solitamente siliconi o caucciù – disponibili in varie misure e forme a seconda degli obiettivi del trattamento.

Questi dispositivi, detti anche rieducatori miofunzionali, rappresentano il trait d’union tra l’ortodonzia intercettiva e la Terapia Mio-Funzionale Logopedica.

Infatti la loro funzione principale è quella di guidare la lingua verso lo spot palatale distraendola dall’interposizione anteriore tra i denti (A).

Altri effetti dell’utilizzo di questi dispositivi sono lo sblocco e il sostegno masticatorio da parte dei cuscinetti posteriori (B), lo stretching delle labbra da parte degli scudi vestibolari (C) e il riposizionamento corretto della mandibola in occlusione dato dal doppio binario-guida (D).

Queste caratteristiche li rendono ideali apparecchi di supporto alla TMF che ha pressoché gli stessi obiettivi, utilizzati da soli o dopo una fase di terapia ortodontica intercettiva con apparecchi ortopedici come il disgiuntore palatale.

In Clinica Sorriso del bambino, lungi dall’essere considerati degli apparecchi standard, questo tipo di dispositivi è sempre personalizzato sul paziente e funzionalizzato in base anche alle indicazioni cliniche delle Terapiste Miofunzionali ad ogni controllo durante tutta la terapia.